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Blefaroplastica (palpebre)

La blefaroplastica, più comunemente nota come chirurgia estetica delle palpebre, è una procedura chirurgica che consente di correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie che rendono lo sguardo affaticato, invecchiando la fisionomia del volto e interferendo talvolta con la vista. La belfaroplastica consiste nella rimozione chirurgica di cute e grasso in eccesso localizzati nelle palpebre superiori e inferiori (blefaroplastica inferiore e blefaroplastica superiore) e nel riposizionamento del sopracciglio cadente quando necessario (lifting del sopracciglio). Con la blefaroplastica è anche possibile modificare la forma dello sguardo mediante il sollevamento e/o il riposizionamento dell'angolo laterale dell'occhio (cosiddetta cantoplastica e cantopessi). La blefaroplastica transcongiuntivale è un intervento chirurgico con cui è possibile eliminare le borse sotto gli occhi attraverso un’incisione effettuata all’interno della congiuntiva della palpebra inferiore. La regione intorno all’occhio è una delle parti più facilmente soggette ai processi di invecchiamento. Molte persone lamentano la presenza di rughe e borse sotto gli occhi ancor prima di aver compiuto 30 anni. Inoltre, la palpebra inferiore è più soggetta, rispetto a quella superiore, agli effetti dell’invecchiamento. I migliori candidati per la blefaroplastica sono uomini e donne la cui pelle ha cominciato a dare segni di cedimento, ma ha conservato una buona elasticità. La blefaroplastica transcongiuntivale è indicata per uomini e donne la cui pelle ha cominciato a dare segni di cedimento, ma ha conservato una buona elasticità. Questa tecnica non è tuttavia indicata per i pazienti che presentano un eccesso di pelle intorno alle palpebre perché questo tipo di inestetismo può essere eliminato solo con la blefaroplastica tradizionale. Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento. La maggior parte dei pazienti che ricorrono alla blefaroplastica ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, ma la chirurgia estetica delle palpebre viene eseguita con successo anche in persone tra i 70 e gli 80 anni. La blefaroplastica transcongiuntivale può essere eseguita su pazienti di tutte le età. La maggior parte delle persone che richiedono questo tipo di intervento ha un'età compresa tra i 30 e i 60 anni, ma la chirurgia estetica delle palpebre transcongiuntivale viene eseguita con successo anche in pazienti più anziani. Quando la blefaroplastica viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto soddisfacenti. Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (sanguinamento, infezione, edema, ectropion) sono rare, ma possono accadere ed essere agevolmente risolte solo se l'intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate. Per diminuire i rischi di complicanze è comunque importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l'intervento. I fumatori dovrebbero ridurre l'uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e ritardi di guarigione. È importante un'accurata visita specialistica, durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la struttura ossea del volto, la qualità della pelle e dei muscoli perioculari, la presenza di eventuali difetti estetici o funzionali e illustrare gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere. Il chirurgo dovrà inoltre valutare le condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento.
e sui tempi di guarigione. Prima dell'intervento di blefaroplastica è necessario ricevere istruzioni precise sull'alimentazione pre e post-operatoria, sull'assunzione di farmaci, di alcool e di sigarette. Al termine della visita il chirurgo sceglierà la procedura chirurgica più indicata al caso clinico. La blefaroplastica viene generalmente eseguita in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore) e in regime di day-hospital. Nella blefaroplastica transcongiuntivale, la palpebra inferiore viene allontanata dal bulbo oculare, dopodiché il chirurgo esegue un’incisione interna attraverso la congiuntiva ed elimina le borse sotto gli occhi. Utilizzando l'approccio transcongiuntivale in una blefaroplastica si hanno diversi vantaggi. In primo luogo, non ci sono cicatrici esterne nella palpebra inferiore. Questa tecnica permette inoltre un rimodellamento più preciso delle zone intorno alle palpebre inferiori. Infine, dopo l’intervento la zona trattata è meno soggetta a gonfiore, il che consente di tornare alla vita normale molto più rapidamente rispetto alle tecniche tradizionali. Questo intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale e in regime di day hospital.

Nella procedura chirurgica più comune, consistente nel rimodellamento del muscolo orbicolare e delle borse adipose e nella rimozione dell'eccesso di cute, le incisioni vengono eseguite nella piega delle palpebre superiori e inferiori e risultano praticamente invisibili. Se sono presenti solo delle borse adipose nella palpebra inferiore e non è necessario rimuovere l'eccesso cutaneo. L'intervento di blefaroplastica dura 1-2 ore, è del tutto indolore e termina con l'applicazione di ghiaccio sugli occhi. L'intervento di blefaroplastica transcongiuntivale dura circa 30 minuti, è del tutto indolore e termina con l'applicazione di ghiaccio sugli occhi.
Nelle 48 ore successive all'intervento di blefaroplastica sarà necessario rimanere a riposo con la testa leggermente sollevata. A partire dal terzo giorno si potrà riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune e bagni turchi e l'esposizione al sole. Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata che persisteranno per circa 1-2 settimane. Raramente si possono verificare ematomi, infezioni e cicatrici cheloidee. Dopo 7-10 giorni potrete riprendere la vostra attività lavorativa se non eccessivamente faticosa. A partire dalla terza settimana potrete riprendere progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva. Il risultato, apprezzabile già dopo le prime tre settimane, sarà definitivamente raggiunto a distanza di circa sei mesi dall'intervento. 

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© DR. ARIANNA MILIA
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